Questa cavalla rappresenta un'opportunità favolosa, ma non solo. E' la mia migliore amica, anche se non dà molte confidenze ed è spesso schiva nei confronti di tutti, sento che mi capisce meglio di molte persone. Con lei mi sento libera, sulla sella sono al posto giusto. E dire che di solito mi sembra di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato. Non riesco a socializzare con le ragazzine del maneggio, sono sempre silenziosa, non capisco le loro chiacchiere e le loro risate, i loro scherzi, il loro andare dietro a questo o quello... Non sono brava a fare amicizia con le persone, ma con gli animali mi trovo molto meglio. Con loro è più facile, non devi cercare di essere simpatico, espansivo, solare, alla moda o alternativo, felice o triste, coraggioso, forte. Però al maneggio, o nella stalla, sto meglio che a casa o in qualunque altro posto o con chiunque altro. Casa, dicono, non è per forza un posto, magari una persona. Le persone che per me erano casa non ci sono più, o non lo sono più, e casa per me è in sella a lei. Una continua sfida a livello sportivo ed emotivo, un'anima che risplende nella mia vita, qualcosa di stupendamente e terribilmente vero.
Se penso che avrebbe dovuto essere morta, mi sale il nichilismo estremo.
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