Lily

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mercoledì 2 marzo 2016

Letture cavallose: Tocchi in penna al galoppo, Federico Tesio

"Trials Celebri
Nel settembre del 1912 il trainer Atty Persse, alle aste di Doncaster, si aggiudicò per 1300 ghinee lo yearling The Tetrarch allevato da Mr. Kennedy in Irlanda, e lo cedette quasi subito a suo cugino, il maggiore Dermot Mac Calmont, il quale ricevette così dalla dea Fortuna uno dei più grandi regali narrati dalla storia del turf.
A due anni The Tetrarch sembrava un quattro anni.
Da fermo pareva pesante, ma camminava leggero e superbo come una gazzella. 
Il suo mantello color scuro cioccolato pareva spruzzato di grandi macchie di latte.
Rassomigliava a uno di quei cavalli a dondolo con cui giocano i bambini
Generalmente i cavalli tanto sviluppati hanno bisogno di molto lavoro per esser messi in condizione di correre, ma è spesso fatale per le loro gambe affrettarne l'allenamento.
Perciò The Tetrarch non fu provato in dicembre con gli altri yearling della scuderia. 
Soltanto nell'aprile dell'anno seguente il trainer Atty Perrse fece per la prima volta galoppare il Tetrarca insieme ad alcuni due anni discreti e pronti a correre, raccomandando al ragazzo di mettersi in coda e non chiedere mai niente.
Appena partiti, The Tetrarch scappò in testa e portò via il ragazzo che non riusciva a reggerlo, mentre gli altri non riuscivano a seguirlo.
Il fatto era così straordinario che aveva bisogno di una conferma in un vero trial, il quale fu fatto, secondo le regole dell'arte, alla fine di marzo.
A quella stagione su 1000 metri il peso per età fra un 7 anni ed un 2 anni è di circa 30 kg.
Atty Perrse provò The Tetrarch a pari peso con un buon 7 anni ed altri 2 anni che portavano 10 kg in meno.

Ecco il trial:

1000 metri:
The Tetrarch, 2 anni, 55 kg    1° facile
General Symons, 7 anni, 55 kg  2°       
Due 2 anni, 45 kg                    3° e 4° lontani

Non si era mai vista una cosa simile.
Il trial fu tenuto segreto.
Il fenomeno volante corse per la prima volta a Newmarket il 17 aprile, montato da Stephen Donoghue; partì a 5 contro 1, vinse in un canter ed arricchì tutta la scuderia.
Non fu mai battuto.
Gli si scaldò un tendine.
Non corse a tre anni."
Da "Tocchi in Penna al Galoppo" di Federico Tesio.

Il secondo trial arriverà nei prossimi giorni ;)
Questo libro fotografa l'ambiente dell'ippica del tardo '800- inizio '900, descrivendo i cavalli importanti, gli ippodromi, i fantini, gli allenatori, etc... 
Tesio è un personaggio che ammiro molto, un osservatore e quasi uno scienziato, più che un allevatore, un amante dei cavalli, almeno secondo me. Spero che vi piacciano questi capitoli che pubblicherò di tanto in tanto...
Buonanotte, fate sogni cavallosi!

Giù.

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